Il percorso formativo

SERVIZIO PSICOLOGICO

L’adozione è una scelta irreversibile che modifica profondamente, non solo i futuri genitori, ma anche il bambino adottato.
Il servizio psicologico dell’Associazione “Senza Frontiere”, è composto da un gruppo di lavoro formato da un psicologi, medici, assitenti sociali e sociologi. L’attività psicologica si modula essenzialmente su due livelli:

  • La consulenza psicologica che offre alle coppie la possibilità di approfondire le problematiche inerenti l’adozione internazionale;
  • L’attività di gruppo che offre ai genitori la possibilità, attraverso il confronto reciproco, di approfondire i loro vissuti interiori, in uno spazio in cui ognuno può trovare le risposte possibili ai propri problemi sia individuali che di relazione.

Lo scopo dell’attività psicologica è essenzialmente quello di sostenere la coppia durante tutto il percorso adottivo, dalla fase dell’attesa a quella dell’accoglienza dei propri figli, fino al sostegno all’intero nucleo familiare. E’ prevista anche l’attivazione di momenti di consulenza specifici rispetto all’inserimento scolastico con interventi nella scuola e nel gruppo classe.

PROGRAMMA FORMATIVO

  • “DAL DESIDERIO ALL’ACCOGLIMENTO”

(1° Fase: Preparazione all’adozione dopo il conferimento dell’incarico)
Questo percorso inizia con la consulenza psicologica,  che prevede alcuni incontri di approfondimento per la stesura della relazione integrativa da inviare nel Paese estero e l’analisi con la coppia delle proprie risorse e dei propri limiti.
Nel caso in cui siano presenti altri figli adottati o naturali, di età superiore ai quattro anni, la psicologa ha con quest’ultimi uno o più colloqui, per valutare il loro stato psicologico e la loro disponibilità all’arrivo di un nuovo fratellino o sorellina che va ad allargare il nucleo famigliare esistente.

Da quanto emerge nel corso dei colloqui si stende una relazione da inviare al Paese straniero.
La relazione, vincolata dal segreto professionale, è a stretto uso interno dell’Associazione ed è sempre a disposizione delle coppie.
Le coppie, qualora ne avvertano l’esigenza, possono chiedere ulteriori incontri con la psicologa, prima e dopo l’adozione.

  • “GENITORI IN ATTESA”

(2° Fase: Sostegno alla coppia fino all’arrivo del bambino)
Dopo la fase di preparazione all’adozione, le coppie continueranno il loro percorso formativo in piccoli gruppi ( 5 – 6 coppie) a cadenza trimestrale fino all’arrivo del bambino. Gli incontri avranno la durata di circa due ore ciascuno.
In questo spazio gruppale,  verrà affrontata l’espressione dei diversi tipi di attesa che ciascuno ha rispetto all’adozione e si creeranno le condizioni per chiarire dubbi, incertezze, timori, speranze che le coppie attraversano nel periodo dell’attesa. Verranno inoltre affrontati i temi relativi all’abbandono, all’istituzionalizzazione, delle radici biologiche e culturali, all’inserimento del bambino nella coppia, nella famiglia allargata e nella società.

Una volta formalizzato l’abbinamento le coppie saranno preparate all’incontro con il bambino e il suo Paese d’origine. I percorsi formativi saranno il più possibile personalizzati sulla base dei bisogni delle singole coppie.

  • “GENITORI SI DIVENTA …”

(3° Fase: monitoraggio post-adozione) – Questa fase riguarda il supporto garantito alla coppia nel delicato momento di inserimento del bambino all’interno della famiglia e cioè il momento della trasformazione della coppia in famiglia. Le coppie, una volta rientrate in Italia con il figlio adottivo, dovranno sottoporsi ad un monitoraggio trimestrale per un periodo di due anni. Si prevedono pertanto otto  incontri della durata di circa due ore ciascuno. Il piccolo gruppo (5-6 coppie) avrà la possibilità di elaborare le differenze che i genitori vivono nel confrontare l’immagine del bambino “desiderato” con la realtà del bambino “adottato”, nonché la possibilità di riflettere sui cambiamenti di vita che la presenza del bambino comporta, sulle diverse modalità di assumere il ruolo materno e paterno, sui diversi stili educativi adottati. Ogni sei mesi verrà redatta una relazione sull’inserimento del bambino nella famiglia e nella comunità allargata. Tale relazione verrà trasmessa alle competenti autorità del Paese di provenienza del minore. Se la coppia e il bambino avranno bisogno di sostegno personalizzato, questo verrà organizzato in accordo con il Servizio Consultoriale pubblico e con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile. In ogni momento comunque, le coppie, anche a distanza di anni, potranno far ricorso ai servizi di supporto dell’Associazione.

Aderire al programma formativo e post-adottivo (Fasi 2°-  3° – 4°) proposto dall’Associazione è obbligatorio e le coppie lo sottoscrivono all’atto del mandato.

  • “ VI RACCONTO E MI RACCONTO UNA STORIA PER NON PERDERE IL FILO DEL DISCORSO”

Viste le difficoltà di inserimento che manifestano i bambini adottati grandicelli ( 7 – 11 anni) si è pensato di offrire loro uno spazio di gruppo in cui poter esprimere il proprio disagio e la propria sofferenza. Per i bambini e per i genitori, molto spesso il primo periodo è un momento difficile caratterizzato da scontri e incomprensioni che possono sfociare in vere e proprie crisi. Per questo motivo si ritiene utile accanto al gruppo dei genitori istituire il gruppo dei bambini in modo che possano essere seguiti subito dopo il loro arrivo. Il progetto in dettaglio viene esposto nell’allegato B.

ALTRE ATTIVITA’ DI GRUPPO

L’Associazione organizza inoltre, per i genitori che hanno adottato ormai da anni, altri gruppi di lavoro:

A)  “ Crescere insieme”

I bisogni del bambino lungo l’arco evolutivo della crescita

L’inserimento scolastico (scuola materna e scuola elementare)

Alcune problematiche ricorrenti

Durata: 10 ore (5 incontri  di circa due ore ciascuno)

Cadenza quindicinale

B)  I bisogni del preadolescente: dalla latenza alla preadolescenza

(Il passaggio dalla scuola elementare alla scuola media)

Alcune problematiche ricorrenti

Durata: 10 ore (5 incontri di circa due ore ciascuno)

Cadenza quindicinale

C)  Preadolescenza e adolescenza: periodo critico per i genitori e per i figli

Durata: 10 ore (5 incontri di circa due ore)

Cadenza mensile

D) LA FAMIGLIA ALLARGATA DI FRONTE ALL’ADOZIONE: 

Durata: 2 ore (1 incontro)

L’incontro è rivolto a tutti i membri della famiglia di origine dei futuri genitori che abbiamo il desisderio di approfondire le tematiche adottive e prepararsi all’incontro con il nipote che arriverà da lontano.

La partecipazione a questi gruppi è a libera scelta.